Internet e rete aziendale : separati in casa

Browser in the Box di Rohde&Schwarz previene la penetrazione di malware in sistemi operativi hosting. I danni potenziali che arrivano attraverso il browser dalla navigazione, restano nella virtual machine. Ogni volta che la virtual machine riparte, il setting iniziale viene riproposto ed ogni malware o virus viene cancellato

pablo (9)Negli anni passati nelle aziende si è diffusa una cultura da ‘Ufficio del personale’ in merito alla navigazione Internet

Il ragionamento era più o meno questo: controlla i siti che i tuoi dipendenti visitano, limitali, e cosi eviti di correre il rischio che vengano visitati   siti pericolosi oppure, che i tuoi dipendenti perdano tempo visitando i social network Facebook su tutti.

Il web filtering,  basato su policies risulta ampiamente datato sul piano della sicurezza. Le limitazioni inoltre sono sembrate ‘invasive’ e quindi i limiti adottati non sono stati  sufficientemente radicali, ma nello stesso tempo la semplice dotazione di un collegamento Internet, e l’uso distratto delle mail, ha provocato danni giganteschi, grazie ai  ransomware, che oggi rappresentano un giro d’affari di decine  di milioni di euro.

Sappiamo tutto su quali siti il dipendente visita, gli abbiamo interdetto l’uso di alcuni siti, la classica Gazzeta.it per esempio, e in compenso le aziende proprio attraverso Internet vengono bucate clamorosamente.

Spesso in materia di sicurezza informatica la sensazione è che la debolezza non sia nella scelta degli strumenti necessari ma proprio concettuale.

Ovviamente non stiamo parlando di grandi organizzazioni complesse, ma ci riferiamo alle centinaia di migliaia di aziende smb italiane, che hanno sposato la linea dell’antivirus+ firewall+ webfiltering.

Oggi le reti con i   terminali che aprono la porta alle proprietà intellettuali delle aziende sono  da ripensare e cosi il flusso di informazioni che li attraversano ( e i flussi aziendali in generale). Nel pc passano informazioni confidenziali e di grande valore per l’azienda. Internet porta con sé immensi benefici e minacce e attacchi sempre crescenti.

Internet 2.0 dai ‘ contenuti attivi’  sono indistinguibili da applicazioni. Java, Java script, Active X, VB script, le cui tecnologie  consentono l’accesso al pc dell’utente.

I danni anche laddove limitati sono pesanti, costi dovuti al furto di informazioni o ai fermi macchine.

Per questo Browser in the Box di Rohde&Schwarz.è soluzione innovativa dalle grandi potenzialità perché crea un ambiente per la navigazione virtuale, consente la navigazione sicura, partendo da un concetto di base differente.

pablo (8)Browser in the Box fornisce una virtual machine con un rinforzato sistema operativo e un web browser incapsulato. I malware non posso entrare nel sistema operativo hosting e ogni danno arrecato alla VM separata scompare quando la stessa ritorna allo stato di partenza. Hosting e navigazione restano in ambienti separati, solo un folder condiviso è presente nel sistema operativo hosting ed è accessibile con un separato user account.

https://cybersecurity.rohde-schwarz.com/en/products/secure-endpoint-management/browser-box/bitbox

 

Annunci

3 pensieri su “Internet e rete aziendale : separati in casa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...